Statuto

 

approvato dall’Assemblea Straordinaria del 20 luglio 2010
 
 
 
 
 
 
Art. 1 - DEFINIZIONE
L’Associazione Antiquari Milanesi è costituita nell’ambito di Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza.
Alla stessa aderiscono le imprese operanti nel mercato dell’antiquariato.
L’Associazione è apartitica e non ha fini di lucro.
Può aderire ad enti ed organizzazioni di carattere regionale, nazionale ed internazionale purché in armonia con i propri scopi sociali e previa intesa con l’Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza.
La sua durata è illimitata. L’Assemblea ne può determinare lo scioglimento.
 
 
Art. 2 - FINALITA’
L’Associazione promuove il valore dell’arte e della cultura. Persegue lo sviluppo del settore e considera risorsa fondamentale l’evoluzione della tutela del patrimonio artistico-culturale.
 
 
Art. 3 - COMPITI 
L’Associazione si propone, nel rispetto della normativa vigente di:
a) dedicarsi alla difesa ed allo studio degli interessi del mercato dell’arte; proteggerne l’immagine, la prosperità e lo sviluppo, tutelando gli interessi delle aziende del settore;
b) studiare, promuovere e realizzare le attività e le iniziative utili allo sviluppo ed all’accrescimento del prestigio delle aziende associate e della categoria, compresa l’eventuale creazione di organismi di consultazione e formazione, a carattere territoriale, tra le aziende aderenti;
c) orientare gli associati al generale rispetto delle norme deontologiche ed alla piena osservanza dei doveri loro imposti dall’etica professionale e dalle leggi;
d) dirimere, attraverso l’organo a ciò preposto, le controversie che dovessero insorgere fra gli associati nell’esercizio della loro attività e fornire agli stessi l’assistenza e la tutela in ogni materia a ciò inerente;
e) stipulare, in sede provinciale, in concerto con Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza, accordi economici nell’interesse degli associati;
f) creare, attraverso i propri esperti e rappresentanti, una sorta di Art Authority per fornire ad enti, organizzazioni o quant’altri certificazioni e pareri su questioni di interesse specifico del settore, contribuendo, di tal guisa, anche a dotare il mercato di adeguata regolamentazione;
g) provvedere alla nomina o designazione dei rappresentanti della categoria in tutti i consigli, enti e organizzazioni in cui tale rappresentanza sia prevista, richiesta o ammessa;
h) espletare ogni altro compito che, per deliberazione dell’Assemblea, fosse affidato all’Associazione.
 
Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza provvede all’organizzazione interna, all’amministrazione, ai servizi di segreteria ed all’assistenza agli associati effettivi dell’Associazione secondo quanto stabilito dal presente Statuto e in conformità alle norme statutarie di Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza.
L’Associazione ha piena ed incondizionata autonomia per quanto concerne questioni di specifica competenza tecnica e professionale.
 
 
 
 
ART. 4 - ASSOCIATI
Aderiscono all’Associazione gli antiquari, i mercanti d’arte e gli operatori che svolgono la propria attività in settori affini a quelli sopra menzionati.
L’ammissione ad associato implica l’esercizio dei diritti e l’osservanza degli obblighi del presente Statuto oltre che delle decisioni e degli impegni presi dagli Organi dell’Associazione.
Gli associati possono farsi rappresentare mediante atto scritto da altra persona, che collabori stabilmente nell’azienda, per tutti i rapporti associativi.
L’associato, in regola con il versamento dei contributi associativi, ha diritto di partecipare alla vita associativa nelle forme previste dal presente Statuto, a fruire delle prestazioni di assistenza, consulenza, formazione, informazione e di ogni altro servizio erogato dall’Associazione, di proporsi per le cariche sociali, di parola e di voto in Assemblea.
L’associato ha il dovere di osservare lo Statuto, il Codice Deontologico e le deliberazioni degli Organi associativi nonchè di corrispondere i contributi sociali.
Gli associati che ricoprono cariche associative hanno il dovere di adempiere ai compiti ad esse inerenti con lealtà, probità e diligenza.
Possono aderire, altresì, in qualità di soci aggregati, secondo modalità e condizioni deliberate dal Consiglio Direttivo: Organizzazioni, Enti ed Istituzioni che si prefiggano scopi in armonia con quelli dell’Associazione.
 
 
ART. 5 - RAPPORTO ASSOCIATIVO
L’iscrizione impegna l’associato a tutti gli effetti di legge e statutari per l’anno in corso e per i due anni seguenti. Lo vincola all’osservanza del Codice Deontologico e delle deliberazioni degli organi associativi adottate anche anteriormente alla sua ammissione e lo obbliga ad astenersi da iniziative che le contrastano.
Dopo tale periodo, essa s’intenderà tacitamente rinnovata di biennio in biennio se non verranno rassegnate le dimissioni, a mezzo lettera raccomandata, da inviarsi entro e non oltre tre mesi dalla scadenza del biennio.
L’associato è tenuto a corrispondere un contributo associativo annuale la cui misura viene determinata da Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza.  
In caso di dimissioni cessa ogni impegno dell’associato nei confronti dell’Associazione, salvo il pagamento del contributo per il biennio in corso.
Il pagamento dei contributi è valido per l’anno solare in corso, indipendentemente dalla data in cui è avvenuta l’iscrizione.
 
 
Art. 6 - CESSAZIONE
La qualità di associato si perde:
a) per dimissioni;
b) per espulsione deliberata per gravi violazioni delle norme statutarie nonché per motivi morali e disciplinari. Tale delibera verrà assunta dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri;
c) per la perdita anche di uno solo dei requisiti di ammissione, accertata dal Consiglio Direttivo;
d) per cessazione dell’azienda;
e) per scioglimento dell’Associazione.
La perdita della qualità di associato, per i motivi di cui alle sopraindicate lettere b) e c) ha effetto immediato.
 
 
ART. 7 - SANZIONI
Le sanzioni applicabili dal Consiglio Direttivo, sentito il parere del Collegio dei Probiviri, per i casi di violazione statutaria sono:
a) la deplorazione;
b) la sospensione;
c) l’esclusione.
La sanzione di cui alla lettera b) impedisce temporaneamente la partecipazione alle attività degli Organi.
 
ART. 8 - ORGANI
Gli Organi dell’Associazione sono:
a) l’Assemblea degli associati;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente;
d) i Vice Presidenti;
e) il Collegio dei Probiviri.
 
 
ART. 9 - CARICHE SOCIALI
Le cariche associative sono esercitate gratuitamente e debbono essere affidate ad imprenditori o comunque a persone che siano investite di una effettiva responsabilità nell’ambito dell’impresa associata.
Gli eletti in organi collegiali non possono delegare ad altri le loro funzioni e decadono dalla carica automaticamente, per la perdita della qualifica di associato od in caso di assenza ingiustificata per tre sedute consecutive.
Le cariche elettive hanno durata di 5 (cinque) anni.
I componenti gli Organi sono eletti a scrutinio segreto.
Le cariche di Presidente e Vice Presidente sono incompatibili con incarichi di governo a livello comunale, con più di quindicimila abitanti, provinciale, regionale e nazionale. Per incarichi di governo s’intende la funzione di Assessore, gli incarichi di Ministro e Sottosegretario o di Presidente di Commissione.
 
 
ART. 10 - ASSEMBLEA: COMPOSIZIONE
L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti alla “Associazione Antiquari Milanesi” in regola, alla data dell’Assemblea stessa, con il pagamento dei contributi associativi.
Ogni associato ha diritto di esprimere, oltre al voto direttamente spettantegli, quello di non più di tre altri associati che egli rappresenti per delega.
La delega dovrà risultare da un atto scritto e non è trasferibile.
 
 
ART. 11 - ASSEMBLEA: CONVOCAZIONE E SVOLGIMENTO
L’Assemblea è, a cura del Presidente della “Associazione Antiquari Milanesi”, convocata in via ordinaria, almeno una volta all’anno.
Procede, ogni quinquennio, in occasione della convocazione ordinaria, all’elezione del Presidente, dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri.
E’ convocata in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta almeno la metà dei Consiglieri e/o un terzo degli associati.
L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno quindici giorni prima della data stabilita.
L’Assemblea elettiva e quella che comporti modifiche al presente Statuto devono essere convocate almeno trenta giorni dalla data stabilita.
La convocazione dell’Assemblea è effettuata per iscritto mediante avviso da inviarsi a ciascun associato.
L’avviso di convocazione deve indicare il luogo, la data, l’ora e l’ordine del giorno della prima e della seconda convocazione, che può essere tenuta anche un’ora dopo la prima.
 
 
ART. 12 - ASSEMBLEA: VALIDITA’
L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, da un Vice Presidente o, in assenza pure di quest’ultimo, da persona nominata dall’Assemblea tra i presenti.
La convocazione dell’Assemblea deve essere formalmente comunicata, con congruo anticipo, a Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza. 
L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, quando è presente o rappresentata per delega, almeno la metà più uno degli associati ed in seconda convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti.
Per la validità delle deliberazioni che comportino modifiche statutarie è necessaria la presenza, in prima convocazione, della maggioranza semplice (metà più uno) degli associati ed, in seconda convocazione, di un terzo degli stessi.
Per quanto concerne l’assemblea elettiva, in caso di parità di voto ottenuto dai candidati per un’unica carica, si procede per ballottaggio.
 
 
ART. 13 - ASSEMBLEA: COMPETENZE
L’Assemblea:
a) determina l’indirizzo generale dell’Associazione;
b) elegge tra gli associati che si sono candidati alle rispettive cariche, nell’ordine e con votazione distinta:
1) il Presidente;
2) i componenti il Consiglio Direttivo, previa determinazione del numero che sarà stabilito di quinquennio in quinquennio;
3) il Collegio dei Probiviri;
c) stabilisce le direttive di massima dell’attività sociale ed, in ogni caso, dibatte e delibera gli argomenti posti all’ordine del giorno;
d) determina, d’intesa con Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza, la misura degli eventuali contributi associativi straordinari nonché delle modalità di corresponsione;
e) delibera in ordine alle modifiche allo statuto, previamente ed espressamente approvate da Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza;
f) delibera sullo scioglimento dell’Associazione;
g) delibera su ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.
 
 
ART. 14 - CONSIGLIO DIRETTIVO: COMPITI E COMPOSIZIONE
Il Consiglio Direttivo è l’organo deliberante in conformità agli indirizzi approvati dall’Assemblea. Ad esso sono affidati i compiti di indirizzo e di valutazione delle iniziative di portata generale, di gestione e di verifica dell’attività associativa, assicurando la partecipazione delle aziende all’Associazione nel rispetto dei principi della libera concorrenza.
Comprende: il Presidente, i Vice Presidenti e i Membri ordinari.
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile di membri, da un minimo di 9 ad un massimo di 13, che durano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.
Il numero è determinato dall’Assemblea elettiva.
Il Consiglio Direttivo, ove ne ravvisi l’opportunità, può procedere alla cooptazione di altri Consiglieri, nel numero massimo di uno ogni quattro (o frazione di quattro) oltre quello fissato dall’Assemblea, da scegliere tra gli associati di notoria competenza sul piano sindacale, organizzativo, tecnico e professionale.
 
 
ART. 15 - CONSIGLIO DIRETTIVO: CONVOCAZIONE
Il Consiglio Direttivo si riunisce su convocazione del Presidente ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno o ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti.
Le sedute del Consiglio sono valide quando intervenga almeno la maggioranza dei suoi membri.
Qualora un Consigliere dia luogo a tre assenze consecutive dalle sedute di Consiglio, da quest’ultimo ritenute prive di adeguata giustificazione, viene dichiarato decaduto dalla carica con provvedimento del Presidente dell’Associazione ratificato dal Consiglio Direttivo.
Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza dei presenti; in caso di parità, il voto del Presidente determina la prevalenza.
 
 
ART. 16 - CONSIGLIO DIRETTIVO: COMPETENZE
Il Consiglio Direttivo, nel quadro degli indirizzi generali fissati dall’Assemblea degli associati, ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione che può delegare al Presidente.
Inoltre:
a) promuove e delibera le iniziative ed i provvedimenti tendenti a conseguire i fini previsti dal presente Statuto;
b) prende atto della misura del contributo associativo determinato da Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza e dà esecuzione alla riscossione;
c) redige il testo delle eventuali modifiche da apportare allo Statuto per sottoporle all’approvazione dell’Assemblea previa valutazione espressa di Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza;
d) elegge uno dei due Vice Presidenti scegliendolo tra i propri componenti;
e) integra i membri del Consiglio Direttivo che, per qualsiasi motivo, cessano dalla carica, o, ravvisandone l’opportunità, procede alla cooptazione di altri Consiglieri, nel numero massimo di uno ogni quattro (o frazione di quattro) oltre quello fissato dall’Assemblea, scegliendoli, in entrambi i casi, tra i soci di notoria competenza sul piano sindacale, organizzativo, tecnico e professionale.
f) designa, su proposta del Presidente, i delegati a rappresentare l’Associazione in organismi e commissioni per materie specifiche;
g) può elaborare Regolamenti interni su specifiche materie.
 
 
ART. 17 - PRESIDENTE
Il Presidente dell’ “Associazione Antiquari Milanesi” viene eletto dall’Assemblea tra gli associati candidatisi a tale carica.
Resta in carica 5 (cinque) anni e può essere rieletto.
Presiede di diritto l’Assemblea ed il Consiglio Direttivo, da esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo ed adempie a tutte le altre funzioni che sono a lui affidate dai competenti Organi Sociali.
Vigila e presiede a tutte le attività dell’Associazione.
Il Presidente, ai fini del presente statuto, rappresenta l’Associazione; ha poteri di firma che può delegare; ha facoltà, d’intesa con Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza  e, conformemente alle indicazioni della medesima, di agire e resistere in giudizio e, a tal fine, di nominare avvocati.
Nomina uno dei due Vice Presidenti, scegliendolo tra gli associati.
Può decidere, in caso di necessità od urgenza, su qualsiasi problema inerente l’attività dell’Associazione, riferendone, poi, in Consiglio.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente più anziano.
Qualora l’assenza o l’impedimento del Presidente, superino i sessanta giorni consecutivi, senza adeguata giustificazione, dovrà essere convocata a cura dei Vice Presidenti, l’Assemblea degli associati per procedere all’elezione del nuovo Presidente.
 
 
ART. 18 - VICE PRESIDENTI
I due Vice Presidenti vengono scelti con le seguenti modalità:
-uno dal Presidente tra gli associati;
-uno dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri.
Durano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili; coadiuvano il Presidente e, in caso di assenza o impedimento di quest’ultimo, il Vice Presidente più anziano ne esercita le funzioni, nei limini posti dall’art. 17 del presente Statuto.
 
 
ART. 19 - SEGRETARIO
Il Segretario, attuando le direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo, sovrintende a tutte le attività approvate dagli organi deliberativi.
Viene nominato da Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza, con il gradimento del Presidente dell’Associazione.
Il Segretario partecipa ai lavori dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Probiviri e a quelli dei Comitati e delle Commissioni, creati nell’ambito associativo, che ne facciano richiesta.
Il Segretario dell’Associazione risponde al Segretario Generale di Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza. 
 
 
ART. 20 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri ordinari e due supplenti.
Viene eletto dall’Assemblea fra gli associati purchè non facenti parte del Consiglio.
I suoi membri durano in carica 5 (cinque) anni e sono rieleggibili.
Il Collegio elegge nel proprio seno il Presidente, scelto fra i membri ordinari.
E’ l’organo consultivo a disposizione del Consiglio Direttivo quando questo ne faccia richiesta, ed a quest’ultimo propone le eventuali sanzioni da comminare per motivi disciplinari.
E’, comunque, competente a dirimere le controversie tra gli associati.
Il Collegio è tenuto, in caso di ricorso, a riunirsi entro 15 giorni dal ricevimento ed a deliberare in merito all’oggetto non oltre i 30 giorni successivi alla data della prima riunione.
Il Collegio può partecipare, su richiesta del Presidente dell’Associazione, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio Direttivo.
 
 
ART. 21 - ESERCIZIO SOCIALE - AMMINISTRAZIONE
L’esercizio sociale decorre dal 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno.
Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza ai sensi e per gli effetti dell’art. 43, comma 3, del proprio statuto, amministra l’Associazione.
 
 
ART. 22 - SCIOGLIMENTO
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato, d’intesa  con Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza, dall’Assemblea Straordinaria, sia in prima che in seconda convocazione, con la presenza dei quattro quinti dei Soci ed il voto favorevole di almeno i due terzi dei voti.
 
 
ART. 23 - DISPOSIZIONI GENERALI
Per tutto quanto non espressamente previsto e contemplato dal presente Statuto si fa riferimento allo Statuto Unione Confcommercio Imprese per l’Italia Milano Monza e Brianza, a quello di Confcommercio Imprese per l’Italia ed alle disposizioni di legge in quanto applicabili.
 
 
NORMA TRANSITORIA
Il presente Statuto entrerà in vigore immediatamente dopo l’approvazione dell’Assemblea.
 
 
 
 
  
 
APPENDICE STATUTARIA
 
REGOLAMENTO ELETTORALE
Possono essere eletti alle cariche di Presidente e/o di Consigliere e/o di Proboviro tutti gli associati, in regola con il versamento dei contributi associativi per gli anni pregressi e per l’anno in corso, che presentino richiesta di candidatura alla Segreteria dell’Associazione pervenuta tassativamente 20 giorni prima della data fissata per le elezioni.
A partire da tale data l’elenco dei candidati sarà consultabile presso la Segreteria.
L’Associazione provvederà a comunicare le candidature agli associati, entro la data fissata per l’Assemblea, a mezzo di comunicazione scritta.
La Segreteria procederà a protocollare, per ricevimento, copia della richiesta di candidatura, indicando la data del ricevimento.
La richiesta di candidatura potrà avvenire tramite posta elettronica, fax e raccomandata a mano.
A tale candidatura andrà allegata un’autocertificazione attraverso la quale il candidato attesta di non aver subito condanne penali definitive nell’ambito della propria attività professionale.
E’ facoltà dei candidati, prima delle votazioni, di esporre i loro programmi all’Assemblea.
 
 
 
REGOLAMENTO PER L’AMMISSIONE AD ASSOCIATO
Per l’iscrizione all’Associazione dovrà essere eseguita la seguente procedura:
a) l’aspirante farà richiesta scritta all’Associazione, producendo almeno due lettere di presentazione, da parte di associati - di cui almeno uno Consigliere - iscritti all’Associazione da almeno cinque anni;
b) l’aspirante socio, in regola con le autorizzazioni di legge, potrà essere invitato a presenziare alla seduta di Consiglio in cui viene accettata la sua domanda di ammissione, al fine di consentire all’Organo deliberante di acquisire ulteriori elementi conoscitivi.
Una volta ammesso, il nuovo associato avrà diritto di utilizzare il marchio di appartenenza dell’Associazione che attesta la sua qualità di membro effettivo.
Potrà usare il contrassegno sulla carta da lettera, sui biglietti da visita, ecc. ed è invitato ad esporlo nei propri locali di vendita.
Accertata la sussistenza dei requisiti, il Consiglio Direttivo decide discrezionalmente sulle domande di ammissione.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Milano, 20 luglio 2010